Collezione delle Sveglie

La Collezione delle Sveglie è molto intrigante perché strettamente legata a fenomeni sociali ed industriali. Nei primi anni del ‘900 l’Italia, governata da Giolitti, passa da paese agricolo a paese industrializzato. Lo stato ampliò la rete ferroviaria e vennero date commesse per aiutare l’industria (produzione di navi e armi). Lo sviluppo interessò anche le industrie siderurgiche, meccaniche, chimiche.

Una teca della collezione di sveglie del Museo

I terreni sempre piu vennero abbandonati ed il contadino di trasformò in operaio e dal gallo si passò alla sveglia.  La sveglia si diffuse ampiamente e sopra il comodino di ogni padre di famiglia campeggiò la sveglia che inesorabilmente determina l’avvio della giornata delle famiglie italiane.

Le sveglie erano caratterizzate da quadranti abbastanza grandi (almeno 7/8 cm di diametro) con numeri che di notte erano fosforescenti, da una ricarica per il moto orario ed una seconda ricarica per la sveglia vera e propria. Avevano la possibilità di impostare una sola sveglia per su 12 ore, quindi ogni sera occorreva sbloccare la sveglia perchè al mattina potesse suonare.

Uno sguardo ravvicinato sulla teca

Questi “orologi da comodino” solo molto interessanti perché testimoniano un periodo storico oltre a dare un punto di vista “materiale” circa il gusto estetico con le sue evoluzioni di anno in anno.

La sveglie prettamente meccaniche hanno, nel corso degli ultimi 30 anni, ceduto il passo alle radio-sveglie elettroniche e quindi alle sveglie incorporate negli smartphone, per cui le vecchi sveglie della “nonna” sono ormai finite in soffitta o nei cassonetti della spazzatura. Le svegli del Museo provengono da più raccolte.

Una sveglia della collezione

La Collezione Belà è stata donata al Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso nel novembre del 2015 dal signor Maurizio Belà di Montefiore dell’Aso come segno del grande interesse verso il Museo dell’orologio.  Si tratta di una raccolta di 30 orologi da tavolo o da comodino della prima e seconda metà del ‘900.

La Collezione Rocchi è in comodato d’uso ed ha una certa particolarità. Si tratta di 20 sveglie che l’orefiche ed orologiaio di Montefiore Olindo Rocchi ha accumulato fino agli anni ’80 come “non ritirati”. Queste svegliette, portare alla riparazione, poi non sono state piu ritirate. E’ evidente che le svegliette sono passate nel dimenticatoio funzionale perché sostituite con apparati piu moderni e funzionali.

La Collezione Misurando è in comodato d’uso, si tratta di una piccola raccolta di sveglie trovate sui banchi dei mercatini del nord Italia.  Queste svegliette hanno un costo irrisorio, non hanno un vero e proprio valore antiquario, perché appartengono alla grande produzione degli anni 70, ma in ogni caso, rappresentano la grande necessità del “tempo delle famiglie”.