Museo dell’Orologio e Città di Fermo, una bella collaborazione per valorizzare il territorio

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La “Mostra Mercato Orologi e Gioielli” di Fermo si avvia a festeggiare la sua 30^ Edizione, un importante traguardo che segnerà un nuovo inizio, grazie alla collaborazione con il Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso. La mostra si terrà presso l’Hotel Astoria di Fermo dalle ore 9.30 alle ore 19.00.

Il Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso curerà due iniziative divulgative sulla storia del tempo. ideate per far apprezzare il patrimonio storico locale legato al “tempo”.

Sabato 9 dicembre, 2017,
VISITA A MONTEFIORE DELL’ASO, CITTÀ DEL TEMPO
ritrovo Piazza Risorgimento, ore 10.30
partecipazione gratuita, durata 2h circa

Gli “strumenti sparsi” per misurare il tempo sono stati occasione ghiotta per istituire a Montefiore dell’Aso nel 2014 il Museo dell’Orologio (http://www.meccanicadeltempo.org). La visita alla cittadina di Montefiore permette di farci apprezzare questo bellissimo museo con i suoi meccanismi settecenteschi, e di, sperando nel buon tempo, lasciarci immergere nella “via degli orologi solari” sparsi nel centro storico.
La passeggiata si arricchisce con la visita al Polo Museale di San Francesco dove gli oltre 800 anni del monumentale complesso francescano custodiscono storie ed opere d’artisti di grande spicco (De Carolis, Crivelli, Cantatore, Basili, etc..)

Domenica 10 dicembre, 2017
FERMO, CENTRO STORICO, “ASTRONOMIA E MECCANICA: CONFRONTO TRA IMPORTANTI OROLOGI DELLA CITTA DI FERMO”
ritrovo Hotel Astoria di Fermo
primo turno, ore 10.00 – secondo turno ore 11.30
partecipazione gratuita, durata 1,5h circa

Nel corso della storia il tempo è stato misurato con strumenti e metodi diversi lasciando sul territorio interessanti tracce ed indizi per gli studiosi del tempo. Nel centro storico di Fermo, è stato impostato un percorso divulgativo che, partendo dagli orologi solari di Piazza del Popolo ci porta fino allo splendido orologio meccanico del Duomo. Nel corso della passeggiata, animata dalla direzione del Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso, sempre più sarà evidente come tra il “Sole” e la “Meccanica” ci sia un fondamentale legame.

Info: 328-5424606, 333-4801281, info@mostraorologi.it

Il Museo dell’Orologio ed il Comitato Orologi e Gioielli di Fermo hanno impostato una serie di eventi divulgativi per i primi mesi del prossimo anno volti a creare interesse verso la “storia del tempo”

Futuri Eventi

L’opera meccanica di Bartolomeo Ferracina, orologiaio veneziano del XVIII sec. a Montefiore
Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso
Fine febbraio, 2018

“Tempus fugit in Firmo”, percorso a piedi per la Citta di Fermo tra orologi solari e orologi meccanici
Piazza del Popolo, Orologio di Palazzo dei Priori, Fermo
Fine marzo, 2018

“Tempus fugit in Monte Floris”, percorso a piedi per la Citta di Montefiore dell’Aso tra orologi solari e orologi meccanici
Piazza Risorgimento, Montefiore dell’Aso
Fine marzo, 2018

Costruire orologi solari, pratica geometrica ed informatica a supporto dell’antica arte di misurare il tempo
Laboratorio in Piazza del Popolo di Fermo per Scuole Secondarie di Primo Grado
Fine marzo, 2018

Il “Trattato Grafico Analitico di Gnomonica” dell’Ing. Giacinto Cerchiari
Conferenza alla scoperta di un testo ottocentesco fondamentale per ogni progettista di orologi solari
Museo MITI, Fermo
Fine aprile, 2018

Esposizione di Tavole di Gnomonica tratte da opere a stampa dal XVIII in avanti
Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso
Fine aprile, 2018

“L’Ora Esatta Nazionale” e la figura dell’ Prof. Ing. C. Egidi, il concetto moderno di misura del tempo
Museo MITI, Fermo
Fine maggio, 2018

orolgio a verga e foliot medioevale ricostruito

C’è ancora tempo per stupirsi!

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Orologio Medioevale a verga e foliot
Orologio Medioevale a verga e foliot (replica)

La ricostruzione del meccanismo medievale a verga e foliot stupisce sempre più i nostri visitatori.  Vedere un semplice meccanismo battere il secondo, lascia in effetti un po sorpresi anche se si tratta di uno stupore tutto moderno; infatti, i sonagli medievale non erano di certo progettati  per apprezzare il secondo, come oggi è nostra “sensibilità” temporale, ma avevano il solo scopo di ricordare con un suono ai frati le preghiere!!!

Le officine del Museo hanno costruito questo semplice, ma ingegnoso meccanismo,  nel corso dell’estate del 2015 e da allora, quando batte i suoi 60 tocchi in un minuto, lascia tutti di stucco!

 

L’Equinozio Autunnale a Montefiore dell’Aso

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foto di G. Valori

Montefiore è la città del tempo per i suoi orologi solari sparsi per il paese e per le tante testimonianze sul tempo che si trovano presso il Museo dell’Orologio.

Ad ogni “evento” astronomico che impatta il nostro tempo, le stagioni ne sono uno dei segni più decisi, ci piace vedere cosa succede ai nostri orologi solari, ci piace capire come il tempo, una grandezza cosi eterea e “intangibile”, si raffiguri per mezzo di un’ombra lasciata da un passaggio del sole su una semplice asta (è molto efficace vedere i solstizi).

Avremmo voluto vedere il passaggio dell’equinozio autunnale sui nostri orologi solari montefiorani, ma questo bellissimo evento astronomico, che segna il momento in cui la durata della notte è uguale a quella del di, avviene alle ore 20.03 UTC, ossia alle nostre ore 22.02. Buon Equinozio Autunnale, e buon ingresso nell’autunno astronomico

foto: sorgere del Sole a Montefiore dell’Aso, ore 06.50 – autore Giampaolo Valori

Orologio Solare Romano di Montefiore torna pulito e ricco di curiosità

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Negli anni ’70 a Montefiore dell’Aso fu rivenuto in zona San Giovanni un orologio solare di epoca romana, circa nello stesso luogo in cui fu rinvenuto  un calendario romano (ora si prova per alterne vicende presso il Museo del Territorio di Cupramarittima). 

L’orologio solare di Montefiore è una testimonianza molto forte dell’attenzione che il mondo romano poteva per il calcolo del tempo. L’architetto romano Marcus Vitruvius Pollio80 a.C. circa, dopo il 15 a.C. circa) nel suo fondamentale testo “De Architectura” dedica l’intero capitolo IX agli orologi solari e tra i 22 modelli previsti da Vitruvio, è possibile ammirare anche il modello ad emiciclo presente a Montefiore dell’Aso.

L’orologio, insieme a tanti altri pezzi presenti nel Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso, ha un valore storico e culturale molto elevato. Nel corso dell’estate, l’orologio solare, ormai doveroso di pulizia e studio, è stato ripulito nel più ampio rispetto delle buone pratiche di conservazione e salvaguardia di reperti archeologici di tale valore.

La pulizia, curata dagli operatori del Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso, ha permesso all’orologio di presentarsi nel suo splendore. La polvere stratificata ed incrostata, delicatamente asportata, ha mostrato una pietra ricca di inserzioni cristalline (roccia granitica chiara) e malacologiche. 

I solchi delle linee orarie e solstiziali sono emersi evidenti e decisi.  La parte dello gnomone ancorato alla pietra ha mostrato la sua bella materia in ferro battuto. Anche la parte posteriore dell’orologio, ha mostrato persino la malta con cui l’oggetto era verisimilmente applicato alla parete.

Con l’occasione, è stato possibile fare anche un calco dell’orologio solare per permettere un piu agevole studio del reperto. Nel corso del mese di autunno è prevista una conferenza nella quale il reperto verrà ampiamente caratterizzato e valorizzato con momenti di divulgazione.

Living Clocks – La collezione degli orologi dell’antica famiglia G. Egidi

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Il nome è italiano e lo sono anche le sue origini, è anche il rampollo d’una antica famiglia che dal XII in poi ha governato Castelli, Comuni e Chiese di Montefiore dell’Aso. Da oltre 50 anni a Londra, Guido Egidi ha raccolto “living clock” nei mercatini di Portobello Road e in altri luoghi del Nord Europa.

La collezione “living clock”, oltre 50 pezzi, ha mille sfumature stilistiche dal Liberty al Deco, fino al futurista! I vari materiali come legno, ottone, bronzo, plastica conferiscono alla collezione ulteriori linee interpretative.

Il collezionista, Guido Egidi, da anni “friend of Museo dell’Orologio”, ha voluto concedere in esposizione la sua collezione per permettere a tutti di poter godere di questa bellezza fatta di arte e tecnologia.

In occasione dell’inaugurazione, Guido Egidi parlerà di come si è costituita la collezione “living clocks” dalle prime sveglie comprate da giovane studente londinese fino ai nostri giorni.

Sabato 5 Agosto 2017, ore 21.30 – Ingresso Gratuito
Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso (www.meccanicadeltempo.org)
Montefiore dell’Aso (AP), citta del tempo

Grotte, pozzi e cunicoli sotto il Museo dell’Orologio

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Museo sotterraneoQuando al piano terrà c’è il tic tac degli orologi, sotto il museo.. il tic tac delle gocce d’acqua nell’oscurità segnano il tempo nella lunga galleria che giace sotto il Museo dell’orologio di Montefiore dell’Aso.

Una galleria, un tempo una strada vera e propria, lunga circa 20 metri ed alta 3 metri percorre trasversalmente il Palazzo Pompeo Montani fino ad inabissarsi dentro un pozzo sotterraneo.

Montefiore dell’Aso è sospesa su una miriade di gallerie e cunicoli, come ogni bella città medievale che si rispetti.

Museo dell’Orologio ed Infiorata di Montefiore dell’Aso

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Il 18 giugno 2017 si è svolta a Montefiore dell’Aso la tradizionale Infiorata del Corpus Domini (http://infioratamontefiore.it/index.php/it/).

Il Museo dell’Orologio ha predisposto per l’occasione una speciale apertura notturna tra il 17 ed il 18 giugno per permettere ai visitatori e ai decoratori notturni dell’Infiorata di dare un occhio anche al Museo.  

Anche nel corso della giornata del 18 Giugno, il Museo ha dato la possibilità a centinaia di persone di confrontarsi con la misura del tempo.